I giovedì del Prado

Ultimo aggiornamento il 25/10/2026

Prossimo appuntamento: I GIOVEDÌ DEL PRADO

L'incontro inizialmente previsto per giovedì 12 novembre 2026 è stato annullato.
Vi aspettiamo il giovedì 11 febbraio 2027 per un nuovo momento di condivisione.
Il programma e le informazioni aggiuntive saranno presto disponibili online.
Grazie per la vostra comprensione e a presto!

Tutti gli appuntamenti del programma 2026-2027

I GIOVEDÌ DEL PRADO sono disponibili: 

▪️ In presenza : 5 rue Père Chevrier (Lione 7)
▪️ A distanza : su Zoom.
▪️ In replica : qualche giorno dopo l'appuntamento.

Venite in tanti e non esitate a condividere questi appuntamenti.

Le Cri, incontro confermato per il 27 maggio 2027

Appuntamenti passati…

🗓️ Appuntamento giovedì 22 ottobre alle ore 20:00

🎙️ Benoist de Sinety, autore del libro – La causa di Cristo: il Vangelo contro l«»identità cristiana» e parroco della parrocchia di St-Eubert a Lille, ci invita a guardare il mondo con occhi nuovi.

Ci troveremmo in una guerra di civiltà, e la Chiesa sarebbe inconsapevole e ingenua.
No! Invece di strumentalizzare il sacro, cerchiamo Cristo là dove si accoglie lo straniero, là dove si ha il coraggio di tentare la riconciliazione quando tutto spinge alla guerra.

Per scaricare il documento « Questionario per una parrocchia sinodale – Tutti insieme, sulle orme di Cristo » presentato da Benoist de Sinety, clicca qui. 
“La parrocchia è la comunità dei fedeli che realizza in modo visibile, immediato e quotidiano il mistero della Chiesa. La parrocchia è il luogo in cui si impara a vivere come discepoli del Signore all’interno di una rete di relazioni fraterne in cui si sperimenta la comunione nella diversità delle vocazioni e delle generazioni, dei carismi, dei ministeri e delle competenze, formando una comunità concreta che vive in solidarietà la propria missione e il proprio servizio, nell’armonia del contributo specifico di ciascuno.” (Commissione Teologica Internazionale – La sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa, 2018), Continua a leggere. 

Grazie ancora a tutte e a tutti per la vostra presenza.

🗓️ Appuntamento giovedì 7 maggio 2026 alle ore 20:00

Quartieri popolari e mondo operaio

CEF del Bourbonnais, Lusigny (03)

Qual è oggi la presenza e l’impegno della missione operaia nella diocesi di Lione? Le radici della missione affondano in ciò che vivono le persone.

Con Christophe Buisse, delegato episcopale alla Missione operaia, vicario del gruppo parrocchiale che comprende Givors – Saint-Romain-en-Gier e Grigny. Consiglio diocesano della Missione operaia e partecipazione di relatori e relatrici.

GIOVEDÌ 23 APRILE 2026 – Un’alternativa alla detenzione dei giovani minorenni autori di reati
CEF (Centro educativo di detenzione) del Bourbonnais, Lusigny (03)

Incontro con Sébastien Bouchet, direttore del CEF del Bourbonnais (03). Il CEF accoglie minori autori di reati di età compresa tra i 15 e i 18 anni, sia recidivi (che commettono sempre lo stesso reato) sia multirecidivi (che commettono reati diversi). Ci illustrerà come la pedagogia applicata all’interno della struttura costituisca, per i giovani ospitati, un’alternativa alla detenzione a seguito del ripetuto fallimento delle misure educative. La sua missione consiste nel garantire l’accoglienza, l’alloggio, la protezione e l’accompagnamento educativo di questi giovani, con l’obiettivo di favorire il loro inserimento sociale e professionale.

GIOVEDÌ 19 MARZO 2026 – «Tra due mondi, l’illusione del controllo»

Incontro con Bryan Jacquet incentrato sul suo romanzo «Entre deux mondes, l’illusion du contrôle». Un romanzo sconvolgente sull’inferno del chemsex* e sulla ricerca della redenzione. Questo libro è un grido. Evoca la vergogna, la negazione, il bisogno di appartenenza, il corpo che cede e la mente che cerca una via d’uscita. * «Il chemsex è definito come l’uso di sostanze psicoattive illecite durante i rapporti sessuali. Questa pratica mira a facilitare, prolungare e migliorare i rapporti, per trarne maggiore piacere e un senso di prestazione»

Incontro con Bryan Jacquet intorno al suo romanzo « Tra due mondi, l’illusione del controllo ». Un romanzo sconvolgente sull’inferno del chemsex* e sulla ricerca della redenzione. Questo libro è un grido. Evoca la vergogna, la negazione, il bisogno di appartenenza, il corpo che cede e la mente che cerca una via d’uscita.

Bryan Jacquet è un autore dallo stile autentico e impegnato. La sua scrittura si distingue per la sincerità, la forza emotiva e la sua
volontà di affrontare senza giri di parole argomenti delicati. Quest’opera, *Entre deux mondes, l’illusion du contrôle*, è un potente sfogo, nato dal bisogno di trasformare il dolore in parole. Attraverso la storia di Léo, esplora con lucidità le lotte legate alle dipendenze, il processo di ricostruzione e la ricerca della verità.
Questo racconto affronta senza compromessi la fragilità umana, i meccanismi della dipendenza e la difficoltà di rimettersi in piedi, lasciando però spazio alla speranza e alla resilienza.

L'evento si terrà a in presenza al 5, rue Père Chevrier, 69007 Lione e in videoconferenza (Link per effettuare l'accesso con i seguenti codici – ID riunione: 863 4258 7631 – Codice segreto: 027754).
L'incontro verrà poi pubblicato sul sito del Prado de France.
 


*«Il chemsex è definito come l’uso di sostanze psicoattive illegali durante i rapporti sessuali. Questa pratica mira a facilitare, prolungare e migliorare i rapporti, per trarne maggiore piacere e un senso di soddisfazione».*.

Giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 20:00 – Il nostro dovere di prenderci cura della Terra, la Casa di tutti

Con Michel Raquet, sacerdote, delegato episcopale per l’ecologia, docente presso l’UCly. E alcuni membri del gruppo di Teologia pratica di «Foi verte», parrocchia di Saint-Maurice/Saint-Alban.

A 10/11 anni dalla ’Laudato si’”, a che punto siamo?
Il nostro punto di vista di cittadini e cristiani sull’ecologia integrale.
I fondamenti dell’ecologia integrale non si trovano forse già nel Concilio Vaticano II (1965)?
Quale bilancio possiamo tracciare di ciò che si sta facendo in Francia e nel mondo?

L'incontro si è tenuto a in presenza al 5, rue Père Chevrier, 69007 Lione e in videoconferenza. Se non avete avuto la possibilità di partecipare, di seguito trovate la registrazione dell'incontro.

Giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 20:00 – In che modo la Chiesa cristiana è vicina alle persone che vivono in condizioni di grave precarietà?

Per iniziare al meglio il 2026, la Famiglia del Prado vi invita a unirvi a noi Giovedì 22 gennaio alle 20:00 in presenza (5, rue Père Chevrier – Lione 7) o in videoconferenza (link disponibile a breve) nell'ambito delle I giovedì al Prado.

Questo primo incontro sul tema « In che modo la Chiesa cristiana è vicina alle persone che vivono in condizioni di grave precarietà? » sarà condotto da Régis Charre, sacerdote della diocesi di Lione, del Prado e Tanguy Cambier, coordinatore delle reti di solidarietà. In programma anche le testimonianze del Secours catholique e del CCFD-Terre Solidaire.

I più poveri "hanno bisogno di Dio, e la mancanza di attenzione spirituale nei loro confronti costituisce la peggiore forma di discriminazione".
È quanto ha affermato il Papa Francesco a una trentina di membri della famiglia del Prado, che ha ricevuto il 7 aprile 2018 in Vaticano.

Prossimi appuntamenti da segnare in agenda per il 2026:

  • Giovedì 19 febbraio
  • Giovedì 12 marzo
  • Giovedì 30 aprile
  • Giovedì 7 maggio
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