Pregate per 9 giorni insieme a padre Antoine Chevrier, sacerdote della diocesi di Lione, fondatore del Prado e beatificato nel 1986 da papa Giovanni Paolo II, per affidargli le vostre intenzioni, chiedere grazie per sua intercessione e pregare per la sua canonizzazione.
Ogni novena ricorda il tempo di preghiera dei discepoli e della Vergine Maria nel Cenacolo, in attesa della venuta dello Spirito Santo. La novena di preghiera che vi proponiamo si ispira a padre Antoine Chevrier, beatificato nel 1986 da papa Giovanni Paolo II. Questo sacerdote diocesano di Lione e fondatore del Prado è unito, in cielo insieme a tutti i santi, a Gesù Cristo stesso « ancora in vita per intercedere a nostro favore » (Lettera agli Ebrei 7, 25).
Possiamo quindi pregare padre Antoine Chevrier, chiedendogli delle grazie per le persone che conosciamo o per noi stessi. È anche l’occasione per chiedere a Dio di concederci la canonizzazione di questo sacerdote, amico di Cristo e dei poveri.
Giorno 1 – LIl meraviglioso mistero dell’Incarnazione
Giorno 2 – Annunciare Gesù Cristo ai poveri: tutto qui!
Giorno 3 – Conoscere Gesù Cristo è tutto!
Giorno 4 – Avere lo Spirito di Dio è tutto!
Giorno 5 – Due città, un'unica missione
Giorno 6 – Il sincero desiderio di santità
7° giorno – Per amore di Gesù Cristo, che è diventato il mio nutrimento
Giorno 8 – Per amore di Gesù Cristo
Giorno 9 – Per amore di Gesù Cristo, nato in una stalla
Chi è Antoine Chevrier?
Antoine Chevrier (1826-1879), appena ordinato sacerdote, fu nominato vicario della parrocchia di Saint-André, nel quartiere della Guillotière. Trascorrerà tutta la sua vita apostolica in questo luogo, dove si accalcava una popolazione povera, proveniente dalle campagne alla ricerca di lavoro alle porte della grande città. La notte di Natale del 1856, meditando davanti al presepe del Bambino Gesù, capì che per vivere il suo ministero doveva condurre una vita evangelica simile a quella di Gesù Cristo. Chiamato a seguire più da vicino l’Inviato del Padre, decise di vivere in povertà e di approfondire quotidianamente la Parola di Dio, ciò che egli definì «lo studio del Santo Vangelo».
Nel 1860 prende possesso di una sala da ballo dalla cattiva fama che era in affitto. Si chiama «il Prado». Padre Chevrier manterrà questo nome. D’ora in poi questo luogo gli consentirà di vivere il suo sacerdozio in due ambiti complementari: l’educazione cristiana e umana degli adolescenti tra i più bisognosi e la formazione dei giovani destinati a diventare sacerdoti per evangelizzare i poveri. Scriverà lui stesso un libro intitolato «Il sacerdote secondo il Vangelo, ovvero il vero discepolo di Gesù Cristo».
Fin dalle origini, padre Chevrier fu circondato da diverse persone che condividevano la stessa vocazione missionaria, in particolare alcuni laici. Alcune giovani donne si impegnarono nella vita consacrata. La testimonianza di padre Chevrier ci ricorda la dignità delle persone che soffrono o che vivono situazioni difficili. Essi sono nel cuore di Dio e hanno il diritto di sapere di essere amati e salvati da Gesù Cristo. L’apostolo della Guillotière ci indica la via che invita a conoscere, amare e seguire da vicino il Salvatore. Per questo, non smette mai di farci meditare sull’opera di Dio attraverso l’agire di suo Figlio Gesù Cristo, nella mangiatoia, sul Calvario e nel tabernacolo. Così ciascuna delle nostre esistenze viene trasformata dall’interno dallo Spirito Santo che ci comunica il Cristo risorto.
Meditare con un’icona
Ogni giorno della settimana verrà proposta una meditazione ispirata all’icona di suor Cristina Baraldo, che evoca la nascita della spiritualità apostolica del Prado.
Preghiera della novena – Per la canonizzazione del Beato Antoine Chevrier
Dio nostro Padre,
hai scelto il beato Antoine Chevrier
per annunciare il Vangelo ai poveri
e per formare apostoli animati dal tuo Spirito.
Ti rendiamo grazie per tutto ciò che
che ci hai già concesso per sua intercessione.
Padre Chevrier ci guida a seguire
più da vicino tuo Figlio attraverso i misteri
del Presepe, del Calvario e del Tabernacolo,
facendoci scoprire la bellezza del tuo Amore.
Fa’ che sia lui, presso di Te, il portatore della nostra preghiera,
al fine di ottenere grazie ancora più grandi.
(in particolare una determinata grazia o guarigione)
Ti preghiamo,
Tu che vivi nei secoli dei secoli.
Amen
Un grande ringraziamento alla Diocesi di Lione
per questa pubblicazione online su
Che cos’è una novena?
Una novena è una preghiera che si recita per nove giorni consecutivi, da soli o in comunità, per affidare a Dio un’intenzione particolare: una richiesta, un ringraziamento, una prova, un discernimento…
Ma perché proprio 9 giorni?
Questa cifra deriva dalla Bibbia: dopo l’Ascensione, gli apostoli pregarono per nove giorni insieme alla Vergine Maria, in attesa della venuta dello Spirito Santo a Pentecoste. Da allora, la Chiesa ha mantenuto questa tradizione come un periodo di preghiera perseverante e fiduciosa.
Fare una novena significa prendersi il tempo necessario:
- di posare ciò che si porta con sé,
- aprirsi all’azione di Dio,
- di crescere nella fede e nella speranza
Un percorso semplice… ma profondo.
Non conoscete ancora Hozana?
Il video qui sotto vi fornirà ulteriori informazioni su Hozana, rete sociale di preghiera. Il sogno di Thomas, il suo fondatore, è quello di riunire ogni giorno milioni di persone nella preghiera. E, per la cronaca, gli uffici di Hozana si trovano nel 5° arrondissement di Lione (Francia). Buona preghiera su Hozana!